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Come creare una wine list per il tuo ristorante

Come creare una wine list per il tuo ristorante

Non tutti i ristoranti hanno a disposizione un sommelier per curare una lista dei vini. In effetti, pochissimi sono i ristoranti che ne hanno uno. Ciò significa che spetta al proprietario o al manager del ristorante trovare i migliori vini per completare i piatti e soddisfare i clienti. Segui i suggerimenti di seguito, preparerai una wine list vantaggiosa per te e attraente per i tuoi ospiti!

 

Alcuni consigli per progettare una wine list

 

Sia che tu stia dedicando una pagina al menù o creando una wine list separata, ci sono alcuni trucchetti che renderanno il tuo menu di facile lettura per il cliente, massimizzando al contempo la redditività per te:

 
·      Non organizzare il vino in base al prezzo
·      Crea una lista semplice e fornisci informazioni importanti come annata, paese di origine, corposità e prezzo per bicchiere o bottiglia
·      Offri una vasta scelta, per permettere al cliente di spaziare, in termini di gusti e prezzi
·      Organizzalo in senso logico, dal secco al dolce, dall'origine geografica o per corposità del vino
·      Suggerisci abbinamenti cibo e vino sulle voci del menù
·      Fai ruotare stagionalmente i tuoi vini, per evitare che diventino troppo vecchi o noiosi

Personalizza la tua selezione di vini in modo che corrisponda al menu del tuo locale. Ad esempio, se si dispone di una steakhouse, si vorrà offrire un’ampia selezione di rossi più corposi e meno bianchi dal sapore fruttato. Se gestisci un ristorante asiatico, vorrai vini più delicati, speziati e fruttati e rosé frizzanti. Oppure, puoi scegliere di riempire il tuo menu solo con vini dello stesso paese del cibo che servi.
 

I sapori del vino


Il sapore del vino può variare in base a una serie di fattori importanti da considerare quando si crea un menù molto vario. Ad esempio, un maggiore contenuto di zucchero si traduce in un vino dal sapore più dolce, mentre i livelli di tannino alti rendono il vino più secco o amaro in bocca.

Mentre metti a punto una selezione di vini per abbinare al meglio il tuo menù, considera i seguenti fattori comunemente usati per descrivere il sapore del vino:

 

DOLCEZZA: secco, semi-secco, semi-dolce, dolce. Quando abbinati al cibo, i vini devono essere almeno tanto dolci quanto la pietanza.

ACIDITA’: da bassa ad alta. Più è acido il vino, meglio pulirà il vostro palato. I vini acidi si sposano perfettamente con piatti a base di panna, più grassi.

 COMPLESSITA’: da semplice a complesso. I vini con sapori complessi dovrebbero essere accostati a cibi semplici, mentre vini semplici dovrebbero accompagnare piatti più elaborati.

 CONTENTUTO ALCOLICO: basso, medio, alto. I vini con una bassa percentuale alcolica sono generalmente accostati a cibi salati o speziati.

 BARRICATURA: Più il vino è barricato, più si abbina a sapori robusti, affumicati.

 

Cosa sono i tannini?

I tannini nel vino sono composti polifenoli presenti in natura che si trovano in alcune parti delle piante, compresa la buccia dell'uva. Si trovano in molti alimenti tra cui foglie di tè, noci, mandorle e cioccolato fondente. Quando si fa il vino, alcuni tannini vengono estratti dal frutto o dalle botti di legno in cui il vino è invecchiato. Questo è ciò che provoca la sensazione di secchezza in bocca mentre sorseggi un vino rosso particolarmente corposo. La maggior parte dei vini con alti livelli di tannino sono vini rossi, sebbene anche i vini bianchi possano avere tannini, se sono invecchiati in botti di legno.

 

Il mal di testa da vino rosso

 Un mal di testa da vino rosso è causato dalle istamine che vengono rilasciate nel vostro corpo quando bevete vini invecchiati o dai tannini che si trovano sulla buccia dell'uva. Per alcuni, bere solo un bicchiere o due di vino rosso può provocare mal di testa o emicranie, mentre su altri non sortisce alcun effetto indesiderato.

Le istamine sono la stessa sostanza chimica rilasciata dal corpo in occasione di una reazione allergica; il rilascio di questa sostanza chimica può causare alcuni sintomi tra cui mal di testa.

In alternativa, il vino rosso contiene più tannini del bianco. E poiché alcune persone possono avere una sensibilità ai tannini, il loro corpo reagisce male a un bicchiere di cabernet sauvignon o merlot.

 

La temperatura del vino

La temperatura alla quale servi il tuo vino dipenderà dalla varietà:

Il vino rosso va servito a temperatura ambiente tra i 16 ed i 18 gradi
Il vino bianco deve essere servito fresco a una temperatura tra i 12 e i 14 gradi 
Il vino spumante deve essere raffreddato almeno 3 ore in frigorifero prima del servizio e deve essere servito a 6-8 gradi.
Quando crei la tua wine list, considera di variare il vino in base alla temperatura alla quale dovrebbe essere servito. Ad esempio, i clienti possono essere più propensi a ordinare un vino rosso caldo e corposo in inverno e un bicchiere di rosè frizzante in estate.

 

Senza un sommelier in casa, curare la wine list può essere un compito difficile.

Seguendo questi piccoli consigli, vedrai che riuscirai a offrire una varietà di vini invidiabile! Ricordati di offrire un menu vario per attirare un pubblico più ampio, assicurandoti che la tua lista sia complementare ai piatti del tuo ristorante.

 

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